Mauro Biglino

Mauro Biglino e Francesco Esposito commentano il loro nuovo lavoro

Scritto il 28/05/2019
da redazione

Per riflettere autonomamente sulla figura di Gesù e sulle origini del cristianesimo… dalla disfunzione sessuale di Paolo di Tarso alle tante semidivinità che costituivano il pantheon poi sostituito dalla invenzione cattolica delle figure dei santi…

C’è di che pensare e provare a capire…

Mauro Biglino

Chi mi conosce/segue sa benissimo come in questi ultimi tre anni non ho mai fatto elogio dei miei lavori (Il Cristianesimo. Un’invenzione di “San” Paolo, Il Cristo illegittimo), ma mi sono sempre limitato ad una sponsorizzazione molto neutrale: limitandomi ad invitare i potenziali lettori all’acquisto, ringraziare quelli effettivi con i vari risultati in classifica e organizzando (o venendo invitato in) dirette relative in cui ne parlavo.

Leggendo e rileggendo più volte “Dei e semidei” (scritto a quattro mani con l’amico e autore Mauro Biglino) non posso non esimermi da un esclusivo elogio da parte mia ricolmo di sincera soddisfazione. In questi ultimi mesi di editing e correzioni sempre di più mi accorgevo del lavoro pregevole che io e Mauro abbiamo fatto insieme, riuscendo a scrivere un libro che riuscisse ad unire Antico e Nuovo Testamento in maniera tanto logica e coerente, secondo quello che era il contesto culturale del tempo e quella che è la lettura letterale, avanzando anche ipotesi che possono essere definite “molto fuori dal coro”.

Volendo allontanare ogni tentativo di presunzione, mi ritengo assolutamente soddisfatto del lavoro fatto assieme, conscio che è solo un primo ed importante passo per un qualcosa di molto più importante che ci sarà in futuro

Francesco Esposito